4V PER LA SOSTENIBILITÀ

Casa Paladin, le nostre cantine e l’impegno per la salvaguardia dell’ecosistema attraverso la tutela dei quattro pilastri: VITE, VERDE, VINO E VITA

Ogni giorno sentiamo parlare di sostenibilità, come elemento fondamentale per la sopravvivenza del nostro pianeta, ma cos’è la sostenibilità? La sostenibilità secondo Casa Paladin è la condizione per cui la generazione presente soddisfa i suoi bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri, ha lo scopo di posizionare l’azienda al centro del sistema ambiente e cerca di dare un contributo positivo all’interno della società e del mondo.

Casa Paladin mette in atto nel presente delle tecniche green implementate e già comprovate in una visione lungimirante nel passato per salvaguardare il futuro.

Per questo motivo Casa Paladin ha ideato il progetto delle “4V” come filosofia di sostenibilità nelle sue tenute, un percorso che comprende innovazioni profonde portate dentro il sistema complessivo “vigneto-cantina”: perché la “Qualità” di ogni vino non può prescindere da una tensione più ampia verso l’eccellenza, intesa anche come rispetto per la terra madre e responsabilità verso il futuro.

In particolare, i pilastri del progetto 4V sono le identità che creano la cantina e il suo ecosistema: Vite, Verde, Vino e Vita.

Per ognuno di questi aspetti c’è una filosofia e delle pratiche di sostenibilità comuni tra le cantine di Casa Paladin. Ogni cantina –  CASTELLO BONOMI (Franciacorta) – CASTELVECCHI (Chianti Classico) – BOSCO DEL MERLO (Friuli) – PALADIN (Veneto) ha inoltre le sue particolarità dettate dal terroir, quindi dal clima, il suolo e il fattore umano.

PER LA VITE – Intervenire meno e meglio

La sostenibilità in vigna va al di là del mantenimento della qualità del terreno o dell’uso di prodotti environmental friendly. Per rispettare e preservare le viti sono stati stabiliti alcuni obiettivi, alcuni punti fondamentali:

  • le concimazioni vengono fatte utilizzando solo materiale organico (compost) o sovescio a filari alterni quindi anche l’interramento e la lavorazione dei terreni viene fatto a filari alterni. Nel filare non lavorato l’erba viene semplicemente trinciata.
  • In tutti i nostri vigneti non vengono utilizzati diserbanti chimici, ma solo lavorazioni meccaniche per il controllo delle infestanti.
  • Le operazioni di potatura e di gestione della chioma consistono in pratiche agronomiche principalmente manuali al fine di preservare l’equilibrio di ogni pianta riducendo il rischio di malattie funginee. La potatura viene effettuata solo in maniera manuale e i tralci di potature vengono lasciati in campo per restituire la sostanza organica. La qualità delle uve è garantita attraverso pratiche come la scacchiatura, la sfemminellatura, la sfogliatura e i diradamenti. Queste inoltre ci aiutano nella prevenzione delle malattie funginee.
  • Viene applicata la lotta integrata, riducendo al minimo l’utilizzo di trattamenti fitosanitari.
  • Applichiamo la tecnica della confusione sessuale usata per prevenire malattie originate da insetti tra cui la Tignoletta.
  • Attraverso il progetto Life Vitisom abbiamo l’obiettivo di promuovere una gestione sostenibile del suolo in viticoltura, attraverso lo sviluppo e la sperimentazione di tecnologie innovative per la concimazione del vigneto. La tecnologia implementata è la VRT (variable rate technology – tecnologia a rateo variabile) per la distribuzione delle matrici organiche: il prodotto (compost, letame o digestato separato solido) viene dosato automaticamente dal trattore, equipaggiato con GPS, in base alle coordinate e al livello di vegetazione indicato dalle mappe di vigoria. Questo metodo contribuisce a migliorare la qualità dei suoli, in termini sia di struttura di terreno, sia di contenuto di materia organica e biodiversità. Questa tecnica colturale prevede un approccio “plant to plant”, in cui viene studiata una “dieta” adatta alle esigenze di ogni singola pianta, che variano in funzione delle variazioni del suolo, del microclima e dello stato vegetativo dei vigneti.

 

PER IL VERDE – Proteggere, Riciclare, Ridurre

Tutelare l’ambiente e preservare la biodiversità del territorio sono dei punti chiave per mantenere l’equilibrio dell’ecosistema, cerchiamo di sostenerlo perseguendo le seguenti pratiche:

  • Attraverso il Progetto BioPass (Biodiversità, Paesaggio, Ambiente, Suolo e Società), in collaborazione con lo Studio Agronomico Sata, monitoriamo e valutiamo la biodiversità di flora e fauna nei suoli dei nostri vigneti, indice fondamentale di sostenibilità per la nostra filiera. Gli aspetti qualitativi per il vino sono legati al fatto che il suolo accoglie le radici e quindi una buona condizione del suolo consente un’ottimale attività radicale e permette di avere le premesse per piante efficienti e in salute.
  • Attuiamo l’inerbimento dei vigneti e il sovescio al fine di creare i presupposti per attrarre il maggior numero di insetti a beneficio dell’equilibrio vegetativo.
  • L’attenzione per l’ambiente riguarda anche la gestione delle acque reflue del processo di produzione mediante l’utilizzo di depuratore biologico.
  • Il packaging nel settore enologico è importantissimo. Ci impegniamo ad utilizzare bottiglie più leggere, tappi ecocompatibili e riciclabili, evitare quanto più possibile i materiali plastici negli imballaggi. I nostri maggiori fornitori di bottiglie, tappi, etichette, capsule sono delle aziende attente allo spreco e impegnate nell’utilizzo di materiali riciclabili.
  • I materiali di scarto come carta, nylon carta oleata vengono riciclati mediante aziende esperte del settore. Anche i tappi di sughero vengono riciclati mediante la collaborazione con diverse associazioni territoriali.
  • Il controllo dell’uso dell’energia è di fondamentale importanza e viene attuata tramite l’utilizzo di energia rinnovabile attraverso un impianto fotovoltaico che ci permette di avere un risparmio energetico pari al 70% del fabbisogno e di garantire il controllo della temperatura. Anche nel caso in cui l’energia venga acquistata certifichiamo la provenienza da fonti rinnovabili.
  • La vendemmia viene effettuata durante le prime ore del giorno al fine di prevenire l’uso di elevate quantità di energia per non sovraccaricare l’impianto di refrigerazione.

 

PER IL VINO – Garantire l’espressione del potenziale naturale dell’uva

Tutti i passaggi enologici sono finalizzati a trarre dalle uve il loro originario patrimonio organolettico e nutritivo, attraverso processi fisici “delicati”. Queste tecniche non invasive favoriscono il recupero e il risparmio energetico e sono sostenute dal controllo del prodotto in fase di trasformazione, per garantire la salubrità dei nostri prodotti.

  • La temperatura è modulata e controllata durante la fase di fermentazione, è un fattore fisico decisivo per ottenere qualità enologica in modo “gentile” e naturale. Con questa tecnica i mosti da uve bianche sono fermentati a basse temperature, per preservare il loro profilo aromatico. Quelli da uve rosse sono invece gestiti con temperature prossime ai 25 °C per massimizzare l’estrazione di colore.
  • Dalla raccolta dell’uva alla trasformazione del mosto in vino, i processi avvengono in un sistema inertizzato, non a contatto con l’ossigeno: per preservare il suo patrimonio di aromi primari, con uso di solfiti antiossidanti ridotto rispetto ai limiti legali. Quest’orientamento è mantenuto anche durante l’affinamento in cantina, con strumentazioni all’avanguardia che riducono sensibilmente l’impiego di solfiti.
  • L’intero processo in cantina è certificato IFS, uno standard che garantisce la qualità e la sicurezza dei sistemi produttivi.

 

PER LA VITA – Lavorare per il benessere dei collaboratori e della società

Il nostro raggio di interesse pone l’attenzione non solo nel prodotto e nell’ambiente ma anche sul benessere di chi lo abita, guardando ad una sostenibilità sociale.

Vogliamo che i nostri vini non solo abbiano una qualità elevata, ma diventano comunicatori attenti e rispettosi dei valori della persona legati al suo benessere fisico e psicologico. Questo ci fa muovere verso una sempre maggiore attenzione per il sociale.

  • Produciamo vini Vegani, nel completo rispetto della fauna, sia per quanto riguarda il processo di produzione che nel packaging della bottiglia e cartone, evitando di usare qualsiasi colla o elemento di origine animale.
  • Attraverso il Progetto Life in Rosè sosteniamo le attività di LILT Treviso devolvendo parte del ricavato delle vendite di Pinot Grigio Rosé e Prosecco DOC Rosé Brut Bosco del Merlo all’impegno di questa Associazione nella lotta contro i tumori, in particolare per la prevenzione del tumore al seno, per il potenziamento dell’attività di educazione alla salute e di sensibilizzazione alla diagnosi precoce.
  • Perseguiamo una strategia di employer branding per creare un ambiente positivo, indagando quali sono le criticità e le aree di sviluppo dell’azienda.
  • Coltiviamo collaborazioni con enti del territorio e università, per sviluppare la ricerca, l’innovazione e creare una rete virtuosa.

Attraverso tutte queste azioni procediamo nella direzione di una Qualità Vitivinicola Sostenibile, centrata sul valore universale dell’ecosistema vigneto-cantina. Perché il futuro si fa insieme.